Da Lodi al Po
Da Lodi a Pizzighettone - L'itinerario partirebbe dalla stazione di Lodi.
Il condizionale è d'obbligo su un percorso dove manca assolutamente ogni segnaletica
per quanto rudimentale.
Aiutandosi con una piantina della città, con il GPS o con i gentilissimi lodigiani
alla fine si arriva sulla ciclabile che costeggia il canale Muzza dopo aver percorso
la via Vecchia Cremonese.
Con il dubbio non ancora risolto se il canale Muzza sia maschile o femminile si
percorre una ciclabile suggestiva dove il bosco ripariale si alterna al paesaggio agricolo della bassa sino alla chiesa di Colombina (km 15).
Dopo aver girato a destra e aver attraversato la provinciale 36 si raggiunge
Bertonico (km 17).
Usciti dal paese si percorre la provinciale 144 sino all'incrocio con la statale
591 e, svoltato a destra, si arriva a Castiglione d'Adda (km 23).
Attraversiamo il paese sino alla chiesa dell'Incoronata, la si costeggia per girare
poco dopo a destra e imboccare una pista ciclabile che parte dagli impianti sportivi
di Castiglione e giunge a Camairago (km 26.9).
Davanti al viale che porta al castello si scende a destra per una discesa veloce
che porta sino ai margini del parco ripariale del Boscone (km 28.7).
Da qui la strada a tratti sterrata porta sino all'alzaia sulla sponda destra
dell'Adda che ci conduce dolcemente sino a Pizzighettone (km 33.5).
L'impianto murario della cittą, la chiesa di S. Bassiano con gli affreschi di
Bernardino Campi e gli agriturismi della zona suggeriscono una sosta.
La sede del gruppo Guide delle Mura è un ufficio turistico ricco di materiale
illustrativo e di cordialità.
Da Pizzighettone parte, questa ben segnalata, la ciclabile delle Città Murate,
che attraverso San Bassano, Soresina , Soncino e Crema conduce sino a Spino d'Adda.
Da Pizzighettone alla foce dell'Adda - Dalla porta nuova cremonese ci
dirigiamo verso il fiume e giungiamo al ponte sull'Adda presso il quale sorge la
medievale Torre del Guado.
Giriamo a sinistra poco prima del ponte raggiungiamo una bella strada che corre
lungo la riva sinistra del fiume.
Prresto al strada si stringe, divenendo una ciclabile, passa sotto il ponte della
ferrovia e prosegue sino a incrociare la statale 234 da attraversare con cautela.
Da qui parte l'alzaia sinistra, completamente asfaltata, che segue il fiume sino
a Crotta d'Adda (km 44.5).
Qui attraversiamo il paese sino a oltrepassare la settecentesca Villa Stanga (km 45.1) poi
imbocchiamo la strada che porta ad Acquanegra.
Dopo qualche centinaio di metri giriamo a destra lungo una strada sterrata che
segue la riva sinistra dell'Adda sino alla sua confluenza nel Po (km 50.2).




