Il giro dei due mari - luglio 2006
2 - da Burg a Tangermünde





16 luglio - da Burg a Tangermünde - km 66.2 - dalla partenza km 76.6.

In realtà non partiamo da Magdeburg perché non troviamo una soluzione ragionevole per lasciare l'automobile.
Decidiamo di spostarci a Burg, 15 chilometri più a nord; vuol dire che li faremo in seguito, dopo il ritorno a Magdeburg in treno.
Burg è una bella cittadina, poco lontano sia dall'Elba sia dal canale navigabile dall'Elba all'Havel.
Come tutte le città dell'ex Germania Orientale è un po' triste, con poche insegne, pochi alberghi, pochi ristoranti, pochi negozi e un gran numero di concessionarie di automobili.
Lasciamo l'automobile nel parcheggio del triste albergo dove abbiamo passato la notte e dopo una sosta alla chiesa romanica dedicata a S. Nicola imbocchiamo la ciclabile dell'Elba.
Dopo pochi chilometri giungiamo a Schartau, con altra singolare chiesa romanica dedicata a S. Sebastiano.
Per due volte traghettiamo da una riva all'altra del fiume su simpatici traghetti e nel primo pomeriggio arriviamo a Jerichow.
La cittadina deve la sua fama alla chiesa del monastero, alta e slanciata, che è stata la prima chiesa romanica in questa regione ad essere edificata in cotto.
Ancora per qualche decina di chilometri la ciclabile dell'Elba segue la Romanik Strasse, un itinerario di quasi 1000 km che permette di raggiungere le chiese romaniche della Sassonia. Noi comunque lasciamo Jerichow e raggiungiamo in serata Tangermünde.
La piccola città è quanto rimane di una fortezza sul fiume. Rimangono, ancora suggestivi, alcuni tratti di mura, la porta meridionale con la sua torre e la chiesa gotica di S. Stefano.
La più piccola chiesa romanica di S. Stefano ci sembra trasformata in una birreria… Qui c'è più vita e dopo esserci sistemati in un bed and breakfast abbiamo solo l'imbarazzo della scelta per un ristorante.
Poco dopo le 22 la vivacità della cittadina si spegne rapidamente.