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17 luglio - da Tangermünde a Wittemberge - km 89.17 - dalla partenza 165.77.
Oggi compio 55 anni! Tempo bellissimo, clima perfetto, telefoni scarichi e
niente internet point.
Ma come siamo condizionati! Anche durante una vacanza in bicicletta siamo schiavi
di cellulari, auricolari, blog e hard disk per scaricare le fotografie e batterie
che si scaricano inesorabilmente nel momento meno opportuno.
Comunque ci prendiamo il tempo che ci serve per visitare questa cittadina
incantevole e il suo singolare municipio in stile gotico.
Fotografiamo la piccola chiesa romanica del cimitero di Hämerten, un nido di
cicogne sul tetto di una casa vicina e la triste chiesa tardo-romanica di Sandau,
abbandonata al suo destino.
Visto il caldo torrido ci prendiamo uno sconto sul percorso ufficiale tagliando
la campagna e attraversando una zona industriale.
Ancora qualche chilometro e giungiamo ad Havelberg.
Da qui la Romanik Strasse volge a occidente mentre noi proseguiremo lungo il fiume.
Il duomo di Havelberg, dedicato a S. Maria, iniziato in stile romanico e
terminato secondo i canoni del primo gotico, domina la cittadina.
Dopo una visita piuttosto sommaria riprendiamo il cammino sino a Werben. Da qui
usciamo dal paese attraverso una porta turrita e iniziamo una pedalata di oltre
25 chilometri lungo l'argine sinistro del fiume, sotto il sole a picco, per
giungere stremati, accaldati e assetati a Wittemberge.
La città ci appare triste e trasandata, deserta dopo le 8 di sera e fatichiamo a
trovare un ristorante decente aperto.
18 luglio - Da Wittemberge a Damnatz - km 81.43 - dalla partenza km 247.20.
La città non è triste e trasandata; siamo noi che siamo finiti nel quartiere
sbagliato, vicino alla stazione.
Lungo il fiume invece c'è vita, colore e movimento. Ci attardiamo quasi tutta la
mattina a girare per le strade di Wittemberge e finiamo anche in un parco creato
all'interno di un complesso industriale abbandonato, che mantiene un suo sinistro
fascino.
Torniamo in riva al fiume, dove sorge una singolare scultura in bronzo dedicata
ai marinai, poi riprendiamo il cammino.
Questo trasferimento è molto faticoso. Per la parte che ci rimane della mattinata
e per quasi tutto il pomeriggio pedaliamo sull'argine destro del fiume su uno
sterrato interminabile e contro vento.
Breve sosta per un gelato a Lenzen, l'unico paese di dimensioni discrete, poi
attraversiamo il fiume.
Ci aspettano una salita biblica, che affrontiamo spingendo le biciclette, e una
discesa infernale lungo una pista di sabbia instabile, poi il cammino riprende
sulla riva sinsitra del fiume.
Fortunatamente verso sera il vento cede. Ancora una volta esausti approdiamo a
un albergo in riva al fiume nel paesino di Damnatz.
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