Il giro dei due mari - luglio 2006
4 - da Damnatz a Tatenberg




19 luglio - da Damnatz a Lauenburg - km 82,74 - dalla partenza 329,94.

Altra lunghissima tappa di trasferimento, sotto il sole cocente, parte sull'alzaia destra sterrata, parte su una ciclabile più scorrevole, asfaltata, che corre sotto l 'argine e da cui non si vede quasi nulla.
I campi di grano si alternano a rare coltivazioni di girasoli e a pascoli.
Da ieri siamo tornati nella Germania Occidentale. E' tutto più colorato e più ricco, ma forse anche più monotono e stereotipato.
La Sassonia Anhalt, che comincio a rimpiangere, somiglia e mi ricorda i miei primi viaggi in Germania, all'inizio degli anni sessanta del secolo scorso.
La cittadina di Hitzacher, posta su una specie di isola, è simpatica, colorata e vivace e interrompe la monotonia della pedalata.
Per due volte traghettiamo da una riva all'altra su traghetti che ci sembrano diventati esosi, poi arriviamo piuttosto stanchi a Hohstorf, di fronte alla città di Lauemburg che ci sembra molto suggestiva al tramonto.

20 luglio - Da Lauenburg a Tatenberg - km 65 - dalla partenza km 394,94.

Lauenburg è una città votata al fiume. Le rive sono occupate per la maggior parte da cantieri navali che riparano e costruiscono le grandi chiatte che solcano i fiumi di tutta Europa.
Sarà la suggestione, ma sembra di percepire a tratti un fortore salmastro.
Sarà Amburgo che si avvicina o forse i primi gabbiani che volano fra le gru dei cantieri.
Ripartiamo per una tappa lunghissima, calda e faticosa, che ci porterà sino ai sobborghi di Amburgo.
Per la strada incontriamo grandi impianti industriali sul fiume, chiuse gigantesche, come quella di Geesthacht e infine arriviamo in una regione ricca di canali, boschi e corsi d'acqua alle porte di Amburgo.
Ci fermiamo a Tatenberg in una struttura a metà fra l'albergo e l'ostello, gestito da tre signore molto cordiali e simpatiche.
Ci prenderemo un giorno di pausa per visitare Amburgo.