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22 luglio - da Amburgo a Stade - km 71.11 - dalla partenza km 504.75.
Lasciamo Amburgo a malincuore e partendo dall'imbarcadero. Il porto lascia il posto a quartieri famosi, come quello di Altona, che digradano in sobborghi e in leziosi quartieri residenziali sulle colline che sovrastano l'Elba.
Il fiume è molto largo, quasi un fiordo, attraverso il quale transitano in continuazione nove, battelli, rimorchiatori, traghetti e ogni tipo di imbarcazione.
Dopo alcuni chilometri traghettiamo sulla sponda sinistra e ci troviamo immersi nei frutteti.
Per oltre trenta chilometri pedaliamo fra aziende agricole che offrono sulla strada cesti di fragole e ciliegie, attesa della stagione delle mele.
A tratti la campagna è interrotta dei fari e dai radiofari che ci ricordano le navi che risalgono l'Elba dietro ai frutteti.
I paesi sono pochi, con case pulitissime, costruite in cotto, qualcuna ancora con il tetto in paglia.
La nostra tappa termina a Stade, la cittadina più grande della zona, con un suggestivo centro storico raccolto attorno al vecchio porto, l'Alter Hafen.
23 luglio - da Stade a Cuxhaven - km 107.03 - dalla partenza km 611.78
Tappa memorabile: oltre 100 km in un giorno, per la prima volta in tutti i miei viaggi. 100 km non sono molti in sé, ma significano in genere non avere il tempo di guardare con sufficiente interesse la terra che attraversiamo.
Fortunatamente a questa latitudine, prossima alla Scandinavia, le giornate sono molto lunghe in luglio e ci hanno permesso questa percorrenza.
Il paesaggio è piuttosto monotono, come il giorno precedente, sino a 10 km da Cuxhaven, poi la pista ciclabile scavalca l'argine e corre lungo l'Elba, che ormai è diventata il mare del Nord.
I pascoli con centinaia di pecore e vacche si spingono sino alle rive.
Le navi sfilano in continuazione; qualcuno ci saluta dalla plancia in alto.
E finalmente entriamo a Cuxhaven. La nostra prima meta è raggiunta: il Mare del Nord
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