da Beaucaire a St.Gilles-du-Gard - 6 settembre 2007

La nostra base era a Tarascon, sulla sponda sinistra del Rodano.
Per raggiungere Beaucaire, sulla sponda opposta c'è voluto del bello e del buono a causa di un ventaccio da nord che qui si chiama Mistral.
Da Beaucaire parte il nostro canale navigabile dal Rodano a Sète. Il Mistral ora è fortunatamente a nostro favore.
Un tempo forse via commerciale, oggi il canale accoglie quasi solo traffico turistico.
Il turismo fluviale non è una forma ovviamente molto conosciuta in Italia, ma in tanti affittano "House boat" o "Mini-pèniche", ovvero dei "Camper d'acqua dolce" con cui girare l'Europa attraverso le vie d'acqua.
Passato il porto fluviale si passa sulla riva sinistra del canale e si imbocca l'alzaia, dopo un cantiere nautico.
La pista diviene sterrata, ancorché ben tenuta, e così sarà fino al mare!
Si passa di fronte a un grosso stabilimento, probabilmente un cementificio o una gigantesca fornace, poi si pedala nella campagna sino alla chiusa di Nourriguier (km 8.5), dove si passa sulla sponda opposta.
La cantoniera è sprangata e la chiusa viene manovrata in modo autonomo dai naviganti. Per chilometri e chilometri si incontrano rari pescatori, qualche house boat che risale lentamente e nessun ciclista, tutti comunque salutano gentilmente.
Sino a Bellegarde (km 14), dove c'è un piccolo porto turistico, non si vede più anima viva.
Entriamo in paese alla ricerca di una fontana, poi si riprende l'alzaia, sempre sterrata ma piuttosto sconnessa, che seguiremo sino a St. Gilles-du-Gard (km 28.5). Finalmente abbiamo incontrato due cicloturisti che arrancavano disperati contro il Mistral.
La cittadina è molto animata, possiede una famosa cattedrale romanica con la facciata realizzata da ben 5 scultori medievali.
Il caldo, lo sterrato e un'antipatica foratura negli ultimi chilometri ci suggeriscono di fare tappa in questo paese alle porte della Camargue.