da St.Gilles-du-Gard a Carnon-Plage - 7 settembre 2007

Partenza di buonora da St. Gilles.
Decidiamo di lasciare la nostra alzaia per qualche chilometro e seguire la departementale che lambisce il Rodano presso a una chiusa che comunica con il nostro canale (km 4.1).
Finalmente si pedala sull'asfalto nella campagna tipica della Camargue, fra allevamenti di tori e cavalli.
Alla chiusa una chiatta carica di argilla rossa attende di portare il suo carico verso qualche fornace.
Proseguiamo ancora per qualche chilometro.
La strada corre fra due stagni dove fenicotteri rosa stazionano assieme a miriadi di gabbiani, poi ritroviamo il nostro canale a Gallician (km 20.7).
L'alzaia più promettente sembra quella sinistra e sullo sfondo si staglia la sagoma inquietante della Torre di Costanza ad Aigues-Mortes.
Pedaliamo incontrando qualche pescatore e le immancabili house-boat che risalgono verso Beaucaire.
Passati sulla sponda destra arriviamo in vista della Tour Charbonnière (km 31.6), uno dei simboli della Camargue, che si innalza a pochi chilometri da Aigues Mortes (km 34.75).
La cittadina è cinta da mura medievali ed è piena di turisti, di brasseries e di negozi di souvenirs e paccottiglia.
Riprendere il cammino si rivela più complesso del previsto. Ci infiliamo in una strada sterrata dove la sabbia si alterna a grossi ciottoli.
Dovremmo arrivare sul nostro canale e infatti ci arriviamo all'altezza di una chiusa, molto impolverati dopo aver iniziato a dubitare della nostra carta IGM.
Ora iniziamo a sentire il clima del mare vicino e il vento è molto più tranquillo.
Arriviamo comunque piuttosto stanchi a Carnon-Plage (km 56.8).
La stazione balneare è una serie infinita di condomini e villette a schiera.
L'Interhotel Neptune pare l'unica struttura alberghiera raccomandabile e ci offre una lussuosa camera con vista sul porto turistico a un prezzo stracciato di fine stagione, che bello!
Il ristorante dell'hotel ci ripaga dei 60 chilometri di sterrato.