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Ho acquistato la mia prima fotocamera seria a 18 anni, con i quattrini guadagnati
a rilevare il Censimento della Popolazione del 1971.
Macchine fotografiche ce n'erano già in casa, a anche discrete, come una Leica
Standard del 1930, usata da mio padre subito dopo la seconda guerra mondiale.
Di tutte le fotografie fatte ne rimangono ben poche; man mano cambiavano gli
interessi ho gettato o distrutto gran parte dei negativi.
Ora sto rimettendo un po' in ordine, anche se l'opera è immane e i risultati poco
incoraggianti.
I viaggi degli ultimi quindici anni sono stati più organici.
Da poco ho iniziato a mettere in linea gli ultimi risultati.
Non c'è nessuna pretesa artistica. Le mie fotografie vogliono essere solo dei
documenti di quello che ho visto perchè la fotografia, come il viaggio, in realtà
è dentro di noi.
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