In località San Leo di Anghiari, lungo la strada statale 73 che collega Sansepolcro ad Arezzo, si intravede a sinistra l'antica chiesa romanica di Santa Maria a Corsano, una costruzione del XII secolo probabilmente edificata dai Camaldolesi sui ruderi di un tempietto pagano.
La chiesa è situata vicino ad una fonte d'acqua sulla vecchia strada che collegava Anghiari con Citerna e sorge proprio al sommo della scarpata che si innalza di una decina di metri dalla valle dove anticamente scorreva il Tevere.
L'edificio si distingue per un'insolita soluzione costruttiva che la discosta dal semplice schema delle più piccole chiese romaniche.
Si tratta dell'addossamento alla facciata di una piccola torre campanaria, aperta da due ordini di bifore, alla cui base si trova il portale di accesso alla chiesa.
La soluzione ebbe qualche seguito nell'area aretino-senese, come sembrano dimostrare la chiesa di Santa Regina, presso Siena, e le tracce presenti nella facciata di Santa Maria alla Chiassa.
L'esempio classico e più noto è rappresentato da S. Maria del Tiglio a Gravedona.