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Un cenobio benedettino a Müstair è documentato dall'epoca di Carlo
Magno, amministrato dal vescovo di Coira anche per garantirsi una delle vie verso il sud.
In effetti la Val Müstair si apre sulla Val Venosta attraversata dalla via
Claudia Augusta che univa il passo di Resia alla valle dell'Adige scendendo sino a Verona.
La chiesa che vediamo è uno dei pochi edifici carolingi che si siano conservati
con relativa integrità sino ai giorni nostri.
Inizialmente era un' aula unita a un corpo occidentale (westwerk) e chiusa a oriente
da un transetto triabsidato.
La costruzione era ricoperta da un tetto piano. La badessa Planta, tra il 1489 e
il 1492 aggiunse due file di massicce colonne ricavandone una chiesa a tre navate di stile tardo-gotico.
La parte più interessante, che ha reso famosa la chiesa in tutto il mondo, è
costituita dal ciclo di affreschi di epoca carolingia che ricoprono le pareti laterali e le tre absidi, portati alla luce alla fine del secolo scorso.
Alla chiesa sono uniti altri fabbricati fra i quali si segnalano la torre
settentrionale, con il tetto a pulpito, adibita ad abitazione, edificata nel 1500
e il campanile meridionale in stile tardo-gotico.
In prossimità dell'entrata del cimitero è posta la Cappella di Santa Croce
con forma a "quadrifoglio" , iniziata nel VII secolo e completata nel piano superiore nel 1520.
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