Grandi percorsi

Sulle sponde del lago di Como, o meglio del Lario, si sviluppa una fitta rete di sentieri e percorsi che variano dalla lunga passeggiata a lago alle impegnative ascensioni sul gruppo delle Grigne.
Per gli appassionati di trekking senza grande impegno sono stati tracciati e segnalati due grandi itinerari, il Sentiero del Viandante sulla sponda orientale e la Via dei Monti Lariani su quella occidentale.

Il Sentiero del Viandante, inizialmente da Lecco, ora da Abbadia Lariana a Colico, fa rivivere il percorso che univa i paesi del lago prima del tracciato della strada litoranea.
Il concetto è un po' una forzatura in quanto le comunicazioni avvenivano per la gran parte attraverso il lago stesso.
Le persone, che non avevano grandi motivi per spostarsi, e merci, che invece servivano a chi abitava le sponde del Lario, venivano trasportate da un paese all'altro e da una riva all'altra da gondole lariane, comballi e altre imbarcazioni più piccole.
Corre a mezza costa, generalmente a un altezza di cento-duecento metri sopra i paesi. Sale a quote più alte solo in due tratti: da Lierna a Varenna e da Dorio a Colico.
Le pendenze sono in genere ragionevoli e il percorso è adatto alle intere famiglie.
Il clima lariano rende eccezionali le nevicate lungo il percorso che quindi è percorribile tutto l'anno.
In primavera è in autunno la natura la fa da padrone, mentre d'inverno i rami spogli permettono di apprezzare panorami straordinari durante le giornate limpide.

La Via dei Monti Lariani, da Cernobbio a Sorico, è decisamente più impegnativa, ma molto più panoramica.
Corre fra i seicento e i mille metri addentrandosi nelle valli, attraversando boschi a volte secolari e unendo paesi e maggenghi della costa occidentale del Lario.
Le pendenze più decise e la possibilità di innevamento ne fanno un percorso soprattutto primaverile ed estivo.
La lunghezza delle tappe da un paese all'altro richiede una buona preparazione fisica e non in tutti i tratti si presta ad escursioni per l'intera famiglia.