Cartografia


La carta fondamentale è quella IGN 4347 OT in scala 1/25.000.
Ne esiste una anche in scala 1/100.000, ma non è dettagliata a sufficienza; può andar bene in auto oppure se si decide di scoprire il Cap Corse in bicicletta.
Queste carte, pressochè introvabili in Italia si trovano facilmente in Corsica, anche nei supermercati. La mia è stata acquistata al magazzino Spar di Macinaggio.
Non è una cattiva idea quella di dotarsi di un GPS, che si apprezza soprattutto nella seconda parte del percorso, da Barcaggio a Centuri.
Personalmente utilizzo un Magellan Explorist 210. I waypoint e le tracce di questo viaggio sono a disposizione.

Ospitalità


Il Cap Corse è un po' fuori dagli itinerari del turismo di massa. E' buona norma informarsi per tempo sull'apertura degli hotel.
A Macinaggio ho soggiornato all' Hotel U Libeccio, che ho utilizzato come base anche nei giorni successivi.
La scelta è caduta su questo simpatico albergo perché è segnalato sia sulla Guida Verde Michelin, sia su due successivi itinerari trovati sulla rivista Itinerari e Luoghi.
Ci siamo trovati bene e l'ospitalità della famiglia è caratterizzata da una cortesia e una disponibilità eccellente.
L'esercizio dispone anche di un ristorante a prezzi onesti in una regione dove, come nella vicina Sardegna, in genere si paga anche l'aria che si respira.
A Barcaggio non c'è scelta. L'Hotel La Giraglia è l'unico a disposizione e non accetta carte di credito.
Camere piccole, un po' spartane, vista sul porto e gestori molto gentili e disponibili.
I ristoranti sono due; ho preferito U Fanale, più frequentato.
Il giovane Stephan volteggia fra i tavoli e offre il pesce fresco portato dal peschereccio di casa.
Il pesce è veramente eccellente; il prezzo ovviamente è in proporzione.
Il Porto di Centuri è uno dei villaggi più caratteristici e colorati di tutta la Corsica. La vita sociale nelle osterie ricorda i paesi delle Cinque Terre prima dell'arrivo del turismo di massa.
Abbiamo scelto l'Hotel Vieux Moulin, alto sul porto, con camere luminose e prezzi onesti.
La guida segnala che abbia un ristorante eccellente; noi abbiamo preferito un locale su un vicolo che scende al porto, A Macciotta.
Pesce molto fresco, tanta gente, ottima professionalità e prezzi quasi accettabili.